Prima di parlarvi di questo ePad Femme concedetemi una premessa: se notate un tono ironico, scocciato, sarcastico e offeso sappiate che è esattamente così!

ePad Femme

Prima di parlarvi di questo ePad Femme concedetemi una premessa: se notate un tono ironico, scocciato, sarcastico e offeso sappiate che è esattamente così! Si sta facendo largo nel mondo tecnologico l’ePad studiato, progettato e realizzato unicamente per noi donne, noi povere sceme che non sappiamo niente di tecnologia, digital, social e chi più ne ha più ne metta.

Un’azienda israeliana ha avuto questa brillante intuizione dedicata al gentil sesso (o forse è meglio dire il sesso debole?!) e ha sfornato dai suoi super attrezzati laboratori l’ePad Femme.

Vediamo in cosa si differenzia questo stranissimo aggeggio di cui non abbiamo mai sentito parlare… allora… da dove iniziare? Ma sì dai iniziamo con la cosa più divertente! Indovinate di che colore è il wallpaper? Ragionateci bene mi raccomando, la risposta in fondo poi non è così facile! Visto che si tratta di una cosa per le donne il colore più indicato, ovvio, scontato e banale è stato usato: il rosa. Ammettiamo che il rosa sia un bel colore, tonalità tenue, un bel pastello… ma così è un tantino esagerato!

Ahimè il cliché dell’ovvietà per questo ePad Femme non si ferma qui, perché come ogni iPad che si rispetti ci sono le applicazioni!

Naturalmente già installate, figuratevi se noi povere donne riusciamo a premere con il dito l’icona dell’App Store, cercare quello che ci interessa, trovarlo e poi scaricarlo! Se poi si tratta di un’applicazione da comprare bisogna aggiungere anche i dati della carta di credito! Troppo difficile per noi… quindi la scelta migliore è di avere già le applicazioni inserite. Altro indovinello, tenendo sempre a mente che è dedicato a noi donne, secondo voi quali saranno le app? Una per lo yoga, per la cucina, per convertire le taglie, per controllare il nostro peso, per fare la spesa e addirittura una per la gravidanza. Direi proprio che gli stereotipi ci sono tutti!

Forse l’azienda israeliana non si è documentata bene sul target… no direi proprio che non si è documentata affatto, perché se l’ha fatto il responsabile dell’indagine di mercato è davvero quello che a me piace tanto definire “un paio di braccia rubate all’agricoltura”.

Vorrei un attimino esporre all’attenzione di tutte le donne che si possano esser sentite offese da questo nuovo giocattolino rosa che le donne che lavorano in campo tecnologico sono il 26%, le 100 migliori aziende americane hanno come capo una donna, le persone più influenti sui social network sono donne e poi non dimenticate il nostro vecchio articolo… noi donne controlliamo il nostro smartphone anche durante il sesso!!!

Con questo penso proprio di avervi fatto capire il mio punto di vista… sono proprio curiosa di sapere le altre donne cosa ne pensano!!!